Il museo Bagatti Valsecchi e la catalogazione digitale delle sue collezioni

Il museo Bagatti Valsecchi e la catalogazione digitale delle sue collezioni

Ha preso il via il progetto di digitalizzazione delle collezioni di una della case museo più importanti della Lombardia e la loro pubblicazione sul web. In collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, coMwork sta contribuendo alla digitalizzazione di 1.200 schede di catalogo e fotografie relative al patrimonio del museo Bagatti Valsecchi.

Situata all’interno del quadrilatero della moda, la Casa Museo Bagatti Valsecchi è oggi l’eredità consegnata a Milano dai discendenti dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, che alla fine dell’800 avevano iniziato a trasformare il palazzo di famiglia in un museo, raccogliendo dipinti e arte quattro-cinquecentesca. Abitata dagli eredi fino alla metà degli anni ’70, la dimora è divenuta una fondazione aprendo poi le sue porte al pubblico nel 1994. Tesoro dell’arte lombarda ma anche una delle prime grande espressioni del design milanese, la Casa Museo Bagatti Valsecchi è una delle meglio conservate d’Europa ed è meta di tanti visitatori che si aggirano tra le stanze del museo, tra le opere di Giovanni Bellini e Bernardo Zenale, armi e antichi arredi.

In collaborazione con gli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici, coMwork ha messo a disposizione la propria soluzione contribuendo alla trasformazione digitale della collezione Bagatti Valsecchi. Il catalogo, finora disponibile per i funzionari del museo solamente in versione cartacea, sarà fruibile anche in versione digitale e utilizzabile anche per la pubblicazione del patrimonio digitalizzato sul sito web.